Elsa Piperno

Danzatrice, coreografa, ”pioniera della danza contemporanea in Italia” come è stata spesso definita, ha iniziato gli studi all’Accademia Nazionale di Danza. Trasferitasi a Londra per studiare alla scuola di Marie Rambert, è entrata a far parte, nel 1967, della celebre compagnia “London Contemporary Dance Theatre”, allora diretta da Robert Cohen sotto la diretta supervisione di Martha Graham. Come danzatrice solista della LCDT ha avuto altresì l’opportunità di studiare e lavorare con esponenti di rilievo delle maggiori correnti della Modern Dance americana (tecniche e repertori Limòn, Nikolais, Cunningham, Paul Taylor). Decisa a creare nel nostro paese una realtà professionale paragonabile alle migliori esperienze europee ed internazionali nell’ambito della danza contemporanea, nel 1971 lascia la compagnia londinese e si stabilisce a Roma, dove nel 1972 fonda il Centro Professionale di Danza Contemporanea e la compagnia TEATRODANZA CONTEMPORANEA DI ROMA, la cui direzione, a partire dal 1974 e fino allo scioglimento nel 1989, condivide con Joseph Fontano.

Dal 1990 è alla guida di una sua nuova compagnia DANZARE LA VITA. Il suo interesse per la composizione coreografica, espressione di una fede profonda nella comunicazione attraverso il movimento, che le viene dall’essere nata in terra d’Africa, si manifesta prestissimo (VARIAZIONI E DANZE1959) e si approfondisce (POUR FAIRE UN PORTRAIT D’UN OISEAUX1965) grazie al lavoro con Ernes Berk, esponente della scuola Labaniana.

Tutta la sua produzione coreografica è segnata dall’interesse per i temi della relazione fra maschile e femminile (IN DUE-1971, IL PERCORSO-1975, SUL TEMPO DEL MARE-1980, INCONTRI IMPROBABILI-1984) dalla riflessione sulla natura specifica della creatività femminile (CLICHE’-1972, STRIPSMANIA-1983, AUTOFOCUS-1983, COME LA TERRA: DEMETRA-1998) dell’astrazione poetica (ARCHE’- 1973, CORSA AGLI OSTACOLI-1997) e ancora della natura, dell’esperienza umana (AQUILE ED AQUILONI-1981) del rito e del viaggio (PERCORSI SMARRITI-1995/96, LEGGENDE ED UMORI DEL SUD-1997, IL VIAGGIO-1999). Con la creazione della sezione dedicata all’ebraismo di MISSA DUEMILA affronta per la prima volta in termini coreografici il tema del rapporto con le sue radici familiari e religiose.

Da ricordare il suo lavoro per il teatro (FUNERALE -1983 testo di Roberto Lerici, scene di Janis Kounellis, musica di Giovanna Marini, regia di Carlo Quartucci ove coreografa ed interpreta lo spirito che anima e muove il corteo di “Funerale” e “LE VOYAGES DE ….”-1986 con Katia Ricciarelli, su musica di Franco Piva, con regia e scene di Gabbris Ferrari) e per il cinema (crea e danza ANTIGONE-1988 per il film di Luigi Faccini DONNA D’OMBRA con musica di Luis Bacalov) e per il video (I SOGNI DI CIANFLONA-1990 regia di Giancarlo Pancaldi per l’inaugurazione del rinnovato Palazzo delle Esposizioni a Roma; ELSA, GLI ADDII –1990 regia di Luigi Faccini, musica Massimo Coen).

Le sue coreografie sono state rappresentate nei maggiori teatri e festival italiani ed in prestigiosi teatri e manifestazioni culturali di rilievo internazionale. E’stata docente di tecnica moderna presso l’Accademia Nazionale di Danza, dove ha insegnato la tecnica di Martha Graham di cui è una delle migliori insegnanti a livello europeo e che dagli anni settanta diffonde in tutta Italia attraverso corsi regolari e stage in innumerevoli centri di danza.

Con frequenti presenze pubbliche a convegni, dibattiti e giurie, con gli articoli da lei scritti e con la collaborazione in sede AGIS ha contribuito attivamente alla tutela della danza e dei danzatori in Italia collaborando alla stesura della nuova circolare ministeriale che regolamenta il settore danza. Oltre alle coreografie presentate nello spettacolo la sua compagnia “DANZARE LA VITA” continua a diffondere la danza contemporanea portando nelle scuole una “lezione dimostrativa di danza contemporanea” eseguita dal cast danzatori e da lei illustrata.